Procedural Character Genome
Procedural Character Genome è un progetto di caratteri digitali sulla variazione, l'identità e il corpo come sistema generato. Il titolo suggerisce una logica genetica, ma il progetto parla meno di biologia che della possibilità di progettare corpi attraverso regole, mutazioni e trasformazioni superficiali. Le figure appaiono come entità in evoluzione, ognuna con un diverso equilibrio di anatomia, armatura, pelle e movimento.
Il progetto tratta il personaggio come un campo di potenzialità piuttosto che un individuo fisso. Le forme sono allungate, avvolte, segmentate o estese da strutture fluenti che si comportano come abiti, esoscheletro o tessuto scultoreo. Il corpo diventa un'interfaccia tra il riconoscimento umano e la trasformazione non umana. Rimane abbastanza familiare da invitare l'identificazione, ma abbastanza strana da suggerire una futura specie di immagine.
In un contesto espositivo, il Procedural Character Genome può essere presentato come un archivio speculativo di corpi digitali. Appartiene al design dei personaggi, alla moda, alla scultura digitale e al ritratto contemporaneo. Per collezionisti, curatori, designer del mondo dei giochi e clienti della moda, il progetto solleva una domanda importante: quando il corpo viene generato come forma, da dove inizia l'identità? Il lavoro risponde attraverso la superficie, la postura, la mutazione e la presenza.